domenica 2 settembre 2012

Ah, il cuore!

Non sono esattamente quel che si dice un tipo religioso. Anzi, diciamo che sono una bestiaccia infedele e blasfema a dir poco. Ma non crediate che il concetto di fede mi sia estraneo, anzi, credo di poterne dare una definizione alquanto soddisfacente.

La fede è quel sentimento che si prova in qualcosa, che ti porta a crederci indefessamente, sperando, anzi, credendo fermamente che quel qualcosa ti porterà ad avere in cambio un bene superiore. Anche quando tutto e tutti ti danno contro, quando non hai prove che quel qualcosa ti ami come lo ami tu. O più semplicemente quando vieni preso per il culo, tu continui a sorridere e ad avere fede, da stronzo che sei.
Anzi, da stronzo che sono io, perché ho appena riassunto il mio rapporto con la serie di videogiochi Kingdom Hearts (come accennato nella recensione di Birth By Sleep).

Si, perché uno che voglia seguire questa serie deve fare un' atto di fede. Fede nel fatto che ne valga la pena. Perché ne deve valere la pena visto che ormai quasi ogni nuova uscita mi obbliga a comprare un' altra consolle apposta.

Ridi, ridi, stronzo.


Da pischello di 13 iniziai a giocarci su PS2 (era il 2003...? si, mi pare), e il resto è storia. Amore a prima visto, sesso a casa di lui, convivenza dono una settimana. Da lì iniziò la lunga attesa per un seguito, seguendo i primi rumor e fughe di notizie su PSMania 2.0 (rivista "vagamente di parte" che seguivo all' epoca). Immaginate la mia felicità incontrollabile quando scoprìi che fu annunciato Chains Of Memories. Per il Gameboy Advance. Che non possedevo (e tutt' ora non possiedo). Gloria nell' alto dei cieli. Potei giocarlo solo quando un DS (retrocompatibile con l' Advance) entrò in casa mia (manco il tempo che lui varcasse la soglia che già ero andato a comprare il gioco)
Vabbé, si recupera con Kingdom Hearts 2, che verrà annunciato di lì a poco per PS2.

(A questo punto vi racconto un piccolo aneddoto che c' entra poco col discorso, ma mi ha fatto incazzare come una bestia, quindi è divertente. Premesso che attendevo il 2 come il messia, quando finalmente ci misi le mani sopra per il mio credo sedicesimo compleanno, ci giocai allegramente per UN GIORNO. Perché il giorno dopo arrivai in un punto dei gioco in cui semplicemente si bloccava. Disco rigato. Mai capito come abbia potuto, o se ci fosse già il graffio. Riuscii ad avanzare con la copia di un amico, ma la presi a ridere. Davvero.)



Comunque, devo dire che ce la misero un pò tutta a farmi capire che cappero fosse successo in Chains of Memories, tra riassunti scritti in game e qualche filmato. Ma fatto sta che alla fine della fiera non ci capii comunque una mazza di cosa successe tra il primo e il secondo. Le cose si riaggiustarono anni dopo, quando, come ho scritto sopra, giocai COM, anche se ormai Wikipedia mi aveva delucidato pienamente su quello che mi ero perso (grazie, stronzi).

Da lì le cose cominciarono a sfagliare. Vennero annunciati quasi contemporaneamente un capitolo per DS e uno per PSP. Ah, senza contare Coded, che sarebbe uscito solo per cellulari giapponesi.
Cellulari giapponesi. Ripetetelo più volte, e vi renderete perfettamente conto di che schiaffo fosse per ogni fan d' oltreoceano.
Perché io posso sbattermene se Final Fantasy LXXII dovesse uscire per X Box Figghibuttana e non per Play Station Madonneddio, visto che ogni capitolo rappresenta una storia a sé stante. Ma Kingdom Hearts è una storia continua, che si evolve e si dirama. E perderne una parte significa non capirci più una sega più avanti.
Ora è uscito da poco 3D: Dream Drop Distance (che ha anche causato un bel putiferio per la mancata localizzazione italiana), per Nintendo 3DS (altro acquisto, alè!). Tengo a sottolineare come comprare questo gioco sia pressoché imperativo, visto che è l' unico gioco della serie che faccia andare avanti la trama da dove eravamo rimasti nel 2.

A consolarci parzialmente c' è il porting per DS di Coded, uscito qualche tempo fa. 


Ora un' appello a Square-Enix. Per favore, capisco, come dice Doll nel video linkato sopra, che hai fiutato il quattrino, ma il portafogli è quello che è e lo sfintere è uno. Dammi un pò di requie, e non annunciare Kingdom Hearts : Cocksuckers per Play Station Vita.

Nessun commento:

Posta un commento

Ti potrebbe interessare:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...