domenica 1 gennaio 2012

Marvel VS Capcom 3 : Fate Of Two Worlds - [360] - Recensione




Comprare questo gioco è perfettamente inutile. Al di là di qualsiasi giudizio sulla sua qualità, a che pro comprarlo quando Capcom molto generosamente, a quanto, sei mesi circa dalla sua uscita?, provvede a farne uscire la versione migliore, con più personaggi, più arene, più bilanciato, online migliorato, e via discorrendo? Nessuno, chiaro. Quindi, se il gioco v' interessa, compratelo in versione Ultimate [Marvel VS Capcom 3].
E in culo a chi l' avesse comprato al lancio. Anzi io nella sfortuna sono stato fortunato, avendolo preso a 40 euro da Amazon.Uk, ma non oso immaginare cosa possa aver provato chi avesse prenotato al lancio l' edizione limitata, che sarà stata almeno 80 o 90 euro.
Insomma, fino alla fine ero tentato di non recensirlo, tanto mi brucia il colon, ma mi sembrava doveroso dare il mio giudizio sul gioco.


Pur non essendo un appassionato sfegatato di picchiaduro, sono stato fregato dall' hype che il roster di personaggi ha creato, come penso, su chiunque l' abbia comprato. Insomma, parliamo di un "clash of the titans" che vede due delle icone preferite da molti, la Marvel e la Capcom, messe a disposizione nello stesso gioco. Cosa chiedere di più? Vergil magari! Ma no, quello l' hanno messo nell' Ultimate, porca di quella...
Comunque, contando una trentina di personaggi, il roster è capace di saziare ogni palato, vista la varietà di personaggi messa a nostra disposizione, quindi, questo riferito soprattutto a quelli Marvel, qual' ora ci fosse anche qualche personaggio che vi stia antipatico, almeno qualcuno di vostro gusto deve esserci per forza.
Ogni personaggio ha il suo set di mosse caratteristico, su tutti il super colpo (perdonate se non ricordo i nomi specifici, non ci gioco da diverso tempo), interessante soprattutto nel caso di quelli Capcom, richiamante le tecnice peculiari di quel personaggio nel contesto d' origine (quindi l' attacco nel gioco originale). Tali colpi potranno essere usati singolarmente, o mettendoli in catena, o addirittura contemporaneamente a quelli degli altri due personaggi della squadra. Si perché qui si combatte in tre.
Dovrete scegliere tre personaggi da portare in combattimenti, alternandoli tra di loro, sfruttando le loro mosse di supporto, e così via. Questo aggiunge molta strategia ai combattimenti, in quanto cambiare personaggio al momento giusto, riuscire a fare combo alternandoli a lampo, e soprattutto lasciargli recuperare energia mentre non vengono utilizzati può davvero fare la differenza.
A tutto questo si aggiune l' X-Factor, ossia la capacità, una volta a combattimento, di aumentare il potere offensivo del personaggio e di fargli recuperare energia anche in combattimento per una manciata di secondi. L' abuso di questo potere può renderlo superfluo in combattimento, quindi solo il tempo potrà dirvi qual' è lo stile di combattimento che più vi si confà, specie vista la varietà di stili di combattimento offerta.


Avrete intuito che il gioco offre un sistema di combattimento variegato e molto complesso, dove (in teoria) i tecnicismi pagherebbero sempre. Ma questo ci porta ai due problemi che affossano totalmente il gioco: la mancanza di un tutorial e il bilanciamento.
Il primo in verità non è così azzoppante, visto che alla fine, tutto sommato, con la pratica prima o poi si dovrebbe riuscire a padroneggiare tutte le possibilità offerte. Ma il secondo è veramente disastroso.
Lo sbilanciamento nei personaggi è un marchio di fabbrica della serie, a quanto mi dicono. D' altronde prendendo personaggi così diversi, da media così diversi, è davvero difficile riuscire ad ottenere un risultato ottimale. Non so dire, non avendo giocato gli altri, se il 3 abbia fatto le cose in bene o in peggio, ma che ci sia un notevole sbilanciamento è fin troppo evidente. Ovviamente questa problematica si riscontra soprattutto nel multiplayer, dove personaggi spammoni come gli sgravatissimi Wolverine e Sentinel sono una presenza fissa insieme ad altri come Dr. Destino e Magneto. Il problema si argina parzialmente specificando nella ricerca di un match che si vuole un avversario dello stesso livello, ma progredendo, prima o poi, arriverete per forza ad affrontare orde di spammoni (un pò come in Soul Calibur 4, dove da un certo punto in poi si incontrano solo Lizardman che non permettono nemmeno di rialzarsi). Peggio ancora, inoltre, se giocate insieme a degli amici, visto che mentre due combattono gli altri dovranno rimanere nella stanza d' attesa a poltrire e fissando la lista dei giocatori, non potendo di fatto vedere lo svolgimento dello scontro corrente. Magari una patch? No, ci pensa la versione Ultimate...


A rendere il quadro più sconfortante ci pensa una povertà disarmante di modalità offline, visto che a conti fatti, oltre ad un arcade, ad un training, e alle missioni coi personaggi (ossia concatenare le combo specificate), da soli non avrete nulla da fare.


Sia chiaro, comunque, che il gioco sa divertire molto, non sottovalutiamo il potenziale di un cast del genere. Crearmi la mia squadra Deadpool/Dante/Amaterasu è una bella soddisfazione, specie quando i personaggi vengono resi così fedelmente alla matrice, anche sul fronte visivo.
La grafica infatti, come tutto l' aspetto tecnico, è inattaccabile. I modelli dei personaggi sono superbi e animati ottimamente, così come tutta l' effettistica. Anche le arene sono ottime, ma difettane gravemente nel numero, solo 6 in tutto il gioco.
Non ho molto da dire sul fronte sonoro. Decente. Ma devo ammettere che il tema principale mi piace molto, fa venir voglia di menar le mani.


Insomma, premettendo che indirizzo tutti, ancora una volta, alla versione Ultimate (che comunque non credo avrà migliorato di molto il bilanciamento), lo consiglio soprattutto ai fan dei personaggi, i giocatori professionisti di picchiaduro probabilmente preferiranno qualcosa di meno sbilanciato.


Grafica: 9
Sonoro: 8
Giocabilità: 7
Longevità: 8


Voto: 7.5


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