domenica 10 gennaio 2010

Top Ten Anime 2009

Eccoci alla consueta classifica annuale degli anime che ho visto nel corso dell' anno.
Purtroppo non avrei raggiunto il numero sufficiente di serie valide per la classifica, così ho accorpato anche i film anime. Have fun.


10- PONYO SULLA SCOGLIERA


Fujomoto, geniale scienziato inorridito da come la società umana inquini l' ambiente, vive in pianta stabile sul fondale marino, dove cresce quelle che sono le figlie avute con Gran Mammare, uno spirito dei mari. Una di queste, Geltrude, dall' aspetto simile ad un pesce, viene trovata da un bambino umano, Sosuke, che la soprannominerà Ponyo. Ripresa dal padre, Ponyo fuggirà bevendone le pozioni magiche, rompendo così per l' equilibrio naturale e rischiando un cataclisma.

Si parte in quarta con Ponyo, ultimo film di Miyazaki. Certo non uno dei suoi più incisivi (come La principessa Mononoke), e neanche dei più emozionanti (quale La città incantata), ma lo stile leggero e fantasioso è sempre quello, e a me piace troppo! Qui il messaggio è ovviamente (e nuovamente) ambientale, e nel caso specifico contro l' inquinamento marittimo. Non è raccontato minimamente con toni drammatici, ma la storia è sempre un piacere da seguire.

9- BASILISK


Da oltre 400 anni, i clan ninja rivali di Koga e Iga vivono sotto un patto di non aggressione che ha impedito la distruzione reciproca. Questo finché lo shogun Ieyasu deve stabilire a quale dei due figli lasciare il comando dello shogunato: egli associa ad ogni clan uno dei figli, e il vincitore sarà dettato da quale clan ucciderà per primo i dieci migliori ninja dell' altro. Lo scoppio di violenza tra i clan si frapporrà tra Gennosuke di Koga e Oboro di Iga, decisi a sposarsi a dispetto del cattivo sangue tra i clan.

Fanculo Naruto, questo si che è un anime sui ninja. Crudo, spietato, e soprattutto senza troppe menate interiori come quell' altra merda (sono pochi e limitati, infatti, i flashback. E spesso sono anche utili allo svolgimento della trama). Basilisk presenta un' ottima caratterizzazione dei personaggi (forse un pò banale, ma efficace), ognuno definito psicologicamente, nell' aspetto, e soprattutto nei poteri, che rendono gli scontri poco realistici ma al tempo stesso spettacolari. Solo un difetto devo imputargli: anche lui è affetto dalla sindrome di certi anime del "ripetere i nomi senza motivo", e mi riferisco a Oboro: certe volte la frequenza con cui ripete "Gennosuke-sama" è grottesca.

8- Xam'd- Lost Memories


Sull' isola Sentan, devastata dal conflitto tra il Governo del Nord e del Sud, lo studente Akiyuki vive la sua quotidianità normalmente, diviso tra la scuola, gli amici Haru e Fururuichi, e la separazione dei suoi genitori. Un giorno, però, andando a scuola viene coinvolto in un attentato terroristico a opera di una ragazza con i capelli bianchi. Dopo l' esplosione, la ragazza, morente, impianterà nel braccio di Akyiuki una misteriosa luce che lo trasformerà in uno strano essere dai poteri sovrumani. Nel caos della battaglia scoppiata di lì a poco, Akyiuki rischia di dimenticarsi la sua vera identità, e di mutare in pietra. Per impedire ciò, si vedrà costretto a seguire Nakiami, una ragazza che sembra sapere come trattare la sua mutazione, chiamata da ella Xam'd.

Poco da dire su Xam'd, una serie con un comparto tecnico eccezionale e una trama che, se magari soffre di un' eccessiva lentezza in certi passaggi, la vede comunque compensata da frequenti cambi di situazioni che pongono i protagonisti davanti a scelte difficili e necessità di adattarsi al mondo che li circonda. Probabilmente avrebbe potuto ambire a una posizione più alta se, come ho detto in sede di recensione, non avesse avuto la capacità di confondermi.

7- PARANOIA AGENT


Tsukiko Sagi è una giovane designer, sulla cresta dell' onda dopo aver creato il personaggio di Maromi, un cane che ha riscosso un grande successo di merchandising. Arrivato il momento di creare un nuovo personaggio, le idee tardano ad arrivare, e il lavoro viene interrotto del tutto quando, rincasando una sera, viene aggredita da un ragazzino su dei pattini dorati e armato di mazza da baseball. Gli investigatori Ikari e Maniwa indagano sulla faccenda, incerti su se sia un caso di simulazione di aggressione; almeno fino a quando altre persone non vengono aggredite con le stesse modalità. Le voci circolano, e così l' aggressore, conosciuto ormai col nome di Shonen Bat, diventa una leggenda metropolitana...

Chi è Shonen Bat? Qualcosa di più di un semplice teppista, ma bensì l' incarnazione delle paranoie, delle paure, e delle angosce in cui vivono gli abitanti do Tokio, e con loro tutti gli uomini delle metropoli, chiusi nelle loro vite frenetiche e che sembrano dimenticarsi di loro stessi. Grande anime Paranoia Agent, che offre un fantasioso ma spietato squarcio di dramma moderno. Senza contare che il racconto è anche piuttosto complesso, e probabilmente servirebbero più visioni per cogliere tutti i significati.

6- TOKIO GODFATHERS


A Tokyo, alla vigilia di capodanno, tre barboni, l' alcolizzato Gin, il travestito Hana, e la giovane Miyuki, trovano tra i rifiuti una neonata abbandonata. Decidendo di accudirla temporaneamente, i tre cominceranno a cercare la sua vera famiglia, riscoprendo contemporaneamente cosa voglia dire avere qualcuno che ti voglia bene.

Oh, beh, chi mi conosce sa che ci sono poche cose più antinatalizie di me, ma Tokio Godfathers, per essere in fin dei conti, una fiaba natalizia, mi ha preso decisamente. Sarà l' ottima caratterizzazione dei personaggi, sarà la storia divertente e soprattutto non banale, ma credo che meriterebbe davvero di prendere il posto di tutta quella spazzatura che mandano in televisione nel periodo natalizio!

5- SHIGURUI


La storia del dojo Kogan nel corso degli anni venti del 1600, dove si nutrirà la rivalità tra Gennosuke Fujiki e Seigen Irako, entrambi in lizza a succedere come capi del dojo.

Semplicemente fantastico. Shigurui è un impietoso sguardo su quella che era la figura del samurai, comunemente intesa come un paladino a tutto tondo, ma in realtà vivente sotto un codice d' onore e di regole di fedeltà che sfiorano la morbosità. La totale e imprescindibile abnegazione a Kogan Iwamoto, la violenza, l' ambizione sfrenata e la vendetta costruiscono una storia che si sviluppa in un crescendo drammatico. Peccato solo che la storia nella serie rimanga troncata inspiegabilmente, non proseguendo gli eventi che invece continuano nel manga originale e quindi lasciandola in sospeso.

4- LAPUTA IL CASTELLO NEL CIELO


La piccola Sheeta, fuggendo da degli aviopirati intenzionati a rapirla e da degli uomini del governo che l' avevano in custodia, precipita dall' aeronave, ma viene salvata da una misteriosa luce che la fa levitare. Scenderà fino alla terra, arrivando in una città mineraria dove verrà soccorsa da Pazu, ragazzino lavorante in miniera. Quando però realizzeranno che i suoi inseguitori non demordono, questi deciderà di aiutarla a scappare.

E figurati se non ci scappava la seconda nomination per Miyazaki! Il film è piuttosto vecchio, ma le sue opere sono come i Trinity: per sempre!

3- GANKUTSUOU- IL CONTE DI MONTECRISTO


Durante un viaggio sulla Luna, i due giovani nobili Albert e Franz faranno la conoscenza del conte di Monte Cristo, carismatico nobiluomo, attorniato però da un' atmosfera inquietante. A dispetto dei dubbi che nutre nei suoi confronti Franz, Albert ne rimane subito affascinato, al punto che si offre di aiutare il conte ad entrare nella società parigina quando si trasferirà sulla Terra. Ricco e potente, il conte s' integrerà subito, entrando nella cerchia di conoscenze degli uomini più potenti di Parigi: il generale Fernand de Morcef, padre di Albert; il ricco barone Danglars, padre della promessa sposa di Albert; e il procuratore Villefort, padre della fidanzata di Franz. Contemporaneamente all' arrivo del nobile, però, una per una le vita dei tre uomini inizieranno ad incrinarsi, lasciando intravedere tra le crepe una colpa passata, strettamente legata al conte di Montecristo...

Gankutsuou ha un gusto retrò nella trama, a dispetto dell' ambientazione futuristica, che mi affascina a dir poco. Sarà che storie di questo tipo sono rare da trovare al giorno d' oggi in un anime, ma questa serie riesce a ritagliarsi una sua personalità su tutti i fronti: trama, musiche, grafica (su cui ho speso anche troppe parole)... Senza contare che possiede uno dei villain più carismatici che abbia visto, per l' appunto il Conte, personaggio complesso e dalle mille sfaccettature.

2- VACANZE ESTIVE CON KOO IL KAPPA


Koichi Uehara, tornando a casa da scuola, trova nei pressi di un fiume uno strano sasso con il fossile di una specie di tartaruga. Tornato a casa, decide di lavarlo, ma mettendolo sotto l' acqua il fossile riprende vita, e Koichi scopre di aver trovato un piccolo di kappa (creature mitologiche giapponesi), caduto in letargo dopo essere sprofondato nella terra in seguito ad un terremoto nell' era Edo (XVII-XIX sec.). Essendo il kappa indebolito e disperso, la famiglia deciderà di adottarlo e crescerlo, dandogli il nome di Coo. Così il piccolo Coo entrerà in contatto con la tanto temuta società umana, scoprendone luci e ombre.

Praticamente la versione migliorata di Ponyo, questo film deve essere visto per capire quanto sia toccante... e alla fine la lacrimuccia ci può anche scappare.

1- PLANETES


Le vicende dei raccoglitori di detriti spaziali della Seconda Sezione, specialmente di Hachirota Hoshino, esperto netturbino che vive seguendo il suo sogno di comprare un' astronave, e Ai Tanabe, apprendista di Hachirota, inguaribile ottimista.

La vera rivelazione di quest' anno. Questo cartone è divertente. Questo cartone e commovente. Questo cartone vi spingerà ad interrogarvi sul significato della vita che conduciamo. Non credo di poter dire nulla di più di quanto non abbia già detto nella recensione. Semplicemente una perla, imperdibile da chiunque ami l' animazione di ogni continente.

0- REBUILD OF EVANGELION 2.0: YOU CAN (NOT) ADVANCE


Shinji comincia ad accettare il suo ruolo di pilota dell' Eva 01, trovando grande conforto nell' amicizia di Toji e Kensuke, nel graduale scioglimento di Rei, e in un minimo riavvicinamento a suo padre. Contemporaneamente, la battaglia contro gli Angeli va avanti, e in tutto il mondo si procede alla creazione di nuovi modelli, spesso sperimentanti nuove funzioni, e di pari passo vengono selezionati nuovi piloti.
In questo clima viene importato in Giappone l' Eva 02 dall' Europa, col suo pilota, Asuka Shinikami Langley, dal carattere fortemente competitivo e aggressivo.
Per Shinji si aprirà quindi un altro fronte, oltre a quello dei campi di battaglia: ora che ricomincia ad apprezzare la gente che gli sta intorno, vuole riuscire a stringere forti legami personali sia con Rei che con Asuka, che forse non è così forte come appare.
Nel frattempo, sulla Luna, un ragazzo dai capelli bianchi attende impaziente l' incontro con Shinji.


PlanetES è il vincitore di quest' anno, ma questo film è troppo... troppo!
Punto per punto: grafica al top dell' animazione 2D; musiche ispirate e usate come solo la Gainax ha fatto; nuovi risvolti per una delle storie più famose tra gli anime; combattimenti che sono tra i più spettacolari di sempre; tanta introspezione e sentimenti come NGE ci ha abituati. E scusate se è poco. Anzi, scusate se è tanto, troppo!

Delusione dell' anno: SAMURAI CHAMPLOO


Durante il periodo Edo, assistiamo al casuale incontro tra Mugen, un rozzo pirata, Jin, samurai dall' atteggiamento freddo, e Fu, una ragazza alla ricerca di un certo "Samurai che profuma di girasoli". A dispetto dello scarso accordo tra i primi due, questi si vedranno costretti a scortare la ragazzina lungo la sua ricerca, in un lungo viaggio per il Giappone, durante il quale sembra che non ce la facciano a non menare le mani.

Le potenzialità per avere un erede di Cowboy Bebop c' erano tutte, sia a livello narrativo, che di personaggi, che per coraggio stilistico. Ma purtroppo, molte delle puntate erano decisamente poco ispirate nello svolgimento, seguendo canoni che un appassionato di anime ormai conosce a menadito. E anche l' influenza hip hop non è stata sfruttata a dovere, visto che sono pochi i personaggi nella serie che si amalgamano perfettamente a questa componente. Ma perché allora è presente in classifica? Perché a dispetto di questi difetti Samurai Champloo è comunque una serie piacevole da guardare, e che in certi episodi, soprattutto quelli finali, raggiunge livelli che, se fossero stati mantenuti per tutto l' arco della serie, avrebbero potuto anche farla arrivare ai primi posti. Peccato.

Premio "Poteva farcela"- BOKURANOO

Quindici ragazzi vengono scelti per pilotare un gigantesco robot, che in battaglie uno contro uno contro altri robot si giocherà il destino della Terra, distrutta in caso di sconfitta. Di contro, anche in caso di vittoria, il pilota di turno morirà, poiché il robot, soprannominato Zearth, si nutre della sua energia vitale.
Messi di fronte all' inevitabile morte, i ragazzi dovranno tirare le somme anzitempo sulla loro vita.


Dio, se solo tutti i protagonisti avessero avuto uno sviluppo decente saremmo davanti ad un capolavoro coi cazzi!

Premio alla merdosità: TOKIO MAGNITUDE 8.0


Mirai è una ragazzina frequentante le medie. Non riesce particolarmente bene a scuola, ed è spesso insofferente dei genitori e del fratello Yuuki, annoiata dal tran tran quotidiano. Ma, all' inizio delle vacanze estive, si recherà col fratello ad una fiera robotica ad Odaiba, quartiere di Tokyo lontano da casa loro. Il caso vuole che proprio quel giorno un terremoto dell' ottavo grado della scala Richter si abbatta sulla città, devastandola. Con l' unico desiderio di tornare a casa, essi si metteranno in viaggio per Tokyo accompagnati da Mari, giovane ragazza madre preoccupata di sapere se sua madre e sua figlia siano ancora vive.

Cercare alla voce "Prendere un' ide geniale e cagarle sopra". Lo odio, lo odio, dio, quanto lo odio! E a leggere in giro si direbbe un capolavoro. Ma da dove si guarda per vederlo così? Una merdaccia che sfida in noia perfino Monster (che spero di trovare la calma zen per finire, prima o poi, e che al momento vincerebbe il premio Fautore di noia del 2009).

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