sabato 10 ottobre 2009

Top Ten Anime 2008

(prima pubblicazione: Agosto 2009)

Come da titolo, la classifica degli anime che ho visto nel 2008.
Prima che me lo facciate notare, so perfettamente che molti non sono del 2008 ma antecedenti, infatti è la classifica degli anime che HO VISTO nel 2008, non USCITI.
Ultima e ovvia precisazione, la classifica si basa sui miei gusti personali.
Ora potete sedervi e godervela.


-10: Toward the Terra

Jomi è un ragazzo di quattordicianni, e come tutti i ragazzi di quell' età si prepara all' esame per passare all' età matura, venendo separato dai suoi genitori e iniziando la sua educazione per l' età adulta. Ma durante la fase iniziale del test, ossia la cancellazione dei suoi ricordi, viene portato via da un individuo di nome Soldier Blue, dotato di enormi poteri psichici. Così Jomi scoprirà che il test di maturità è un metodo per scovare ed uccidere i Mu, una razza parallela a quella umana di esseri dotati di poteri mentali, perseguitati fino allo sterminio dagli uomini. Finirà così per unirsi ai suoi simili, abbandonando la società umana.
Parallelamente, i vecchi amici di Jomy passeranno il test di maturità, avviandosi all' età adulta, e facendo conoscenza con un altro misterioso, ambizioso studente, Keith Anyan...
Tecnicamente pregevole, e soprattutto con una trama dalla progressione lenta ma magnifica nella sua complessità (in particolare mi è piaciuto che la storia si sviluppi in arco di tempo molto lungo, con la possibilità di vedere la maturazione psicologia e fisica dei personaggi). Davvero toccante la disperata lotta della sopravvivenza dei Mu e la loro ricerca della terra promessa, il pianeta Terra, più un utopia che una destinazione.
Solo una cosa non mi è piaciuta: quella fottuta mania che hanno nel ripetere i nomi dei personaggi senza motivo!

-9: Afro Samurai

Chi porta la fascia numero uno è come un dio in terra. Viene considerato il guerriero più forte al mondo e non può essere colpito da nessuno, tranne da chi indossa la numero due, che può essere sfidato da chiunque per ottenerla ma che è l' unico che possa tentare di sfidare il numero uno.
Il piccolo Afro assiste all' uccisione di suo padre, il numero uno, da parte appunto dell' attuale numero due, il misterioso pistolero Justice.
Nel presente, Afro è il nuovo numero due e si dirige al luogo dove Justice attende il suo sfidante.


Un' esperimento azzardato, visto che unisce ambientazioni del Giappone medievale a elementi cyberpunk con personaggi hip hop. Assurdo? Certo, ma che assurdità! Questa serie è quasi quello che ti aspetteresti se Tarantino dirigesse un cartone animato. Violenza splatter, sesso, linguaggio scurrile, ma anche uno stile nella rappresentazione difficile da trovare altrove. Peccato solo per la sua brevità, 5 episodi mi sono sembrati troppo pochi per poter sviluppare al meglio tutti gli snodi narrativi e i personaggi. Anche solo il doppio sarebbe stato perfetto. Fortuna che c' è il film (Afro Samuari Resurrection) che fa da sequel.

-8: Detroit Metal City

Jason Krauser II è il nuovo idolo del metal giapponese, ma di quello pesante! Violento, volgare, spaventoso e senza freni, Krauser non esita a fare le cose più assurde durante le sue apparizioni pubbliche.
Quello che i suoi fan metallari non sanno è che Krauser in realtà è un giovane ragazzo della periferia di Tokio che si è trasferito in città per cercare di sfondare come... cantante J-Pop!
Il ragazzo (di nome Negishi) invece si ritroverà a capo di una band di mettallari emergenti, e anche se il ruolo di Krauser gli viene spontaneo, il suo sogno continua ad essere quello di cantare canzoncine d' amore!


GO TO DMC! GO TO DMC!
Dopo aver visto tutte e 12 le puntate, tali parole sono rimaste scolpite nella mia mente.
Cazzatona col botto, DMC, senza il minimo dubbio. Eppure un anime non mi divertiva così tanto dai tempi di Abenobashi, o ancor meglio di Full Metal panic Fumoffu. Giuro, certi momenti sono da morire d' asfissia per le risate! Se saprete chiudere un' occhio (o ancor meglio abbracciare totalmente) la demenzialità della serie, avrete uno dei deliri più divertenti mai visti.

-7: Elfen Lied


Una ragazza fugge da un laboratorio, facendo a pezzi, senza fare apparentemente nulla, chiunque le si pari davanti.
Il giorno dopo Kouta, ragazzo trasferitosi recentemente dalla cugina, trova insieme a questa la ragazza suddetta in riva al mare, vittima di amnesia. Decidono quindi di ospitarla a casa loro finchè non si sarà ripresa. Quello che non sanno è che gli scienziati sono pronti a tutto per riprendersela, e soprattutto che Nyu (nome con cui l' hanno soprannominata) è tutto fuorchè innocua.

La sorpresa del 2008! Chi l' avrebbe detto che un design dei personaggi tanto banale avrebbe celato una trama così intensa? I colpi di scena non mancano, e tutto procede come una spirale di sangue verso il finale. Devono vederlo tutti, a meno che non siano impressionabili per sbudellamenti e affini, rappresentati senza troppi veli.

-6: Death Note


Dubito che esista in Italia qualcuno che non conosca la trama di DN, quindi vado sul sintetico. Il giovane e geniale Light Yagami ritrova un quaderno col potere di uccidere chiunque abbia il nome scritto tra le sue pagine, "perso" da un dio della morte. Decide quindi di epurare il mondo dal crimine, uccidendo tutti i fuorilegge. Di contro, il misterioso detective L investiga su chi sia Kira (none con cui l' assassino di criminali viene identificato), arrivando ad una sfida diretta con Light: il primo che scoprirà l' identità dell' altro segnerà la sua morte.

Molti si stupiranno nel vedere Death Note solo al 6° posto. Altri invece penseranno che sia stato anche troppo buono. Lo dirò l' ennesima volta: Death Note è un ottimo thriller, con un cast di personaggi di qualità (che trova l' apice in Light ed L), con una prima metà serie da applausi, purtroppo diluita nella più scarsa seconda, pur restando su buoni livelli.
E consiglio a tutti di procurarsi la versione giapponese sottotitolata, decisamente meglio di quella italiana, doppiata oscenamente.


-5: Ergo Proxy


Nella città-cupola di Romdo, l' ispettrice Re-l Meyer indaga su molti casi di auto-reiv (androidi) infettati dal virus Cogito, che li rende senzienti e in grado di provare sentimenti. Durante le indagini troverà collegamenti tra il virus Cogito e una misteriosa creatura che si aggira per la città seminando morte, chiamata Proxy. Al centro di questi avvenimenti sta Vincent Law, un immigrato clandestino che si vedrà costrtto a fuggire dalla città, accompagnato da un auto-reiv infettato dal Cogito, Pino, dalle sembianze di bambina. Ormai esiliato da Romdo, si ritroverà in un mondo desolato. Intanto Re-l non smetterà d' indagare.

Adoro Ergo Proxy. Saranno le ambientazioni post apocalittiche, sarà l' atmosfera malinconica che lo permea, ma mi è piaciuto tantissimo. Forse perchè mi ricorda Wolf's Rain (Cuore rosso).
Fatto sta che a molti potrebbe non piacere la lentezza con cui procede la trama, condita tra l' altro di lunghi dialoghi e pippe mentali mica da ridere. Personalmente la lentezza non è per forza un difetto, anzi, un anime che si prende il suo tempo per progredire non mi dispiace affatto. Da sottolineare anche l' ottimo doppiaggio italiano.

-4: Black Lagoon

Okajima Rokuro è un colletto bianco giapponese che, stanco della routine quotidiana, si unirà alla Black Lagoon Company, formato oltre a lui da Dutch, Revy e Benny, che per soldi si occuperanno di qualsiasi lavoro sporco per conto delle cosche criminali operanti nei mari asiatici.
Durante i loro lavori avranno a che fare con tutti i tipi di criminali esistente: mafiosi da tutto il mondo, trafficanti, mercenari... e spesso Rokuro, ormai chiamato da tutti Rock, avrà da riflettere sulla scelta che ha fatto.

Altra sorpresona di quest' anno. Black Lagoon parla di molti temi scottanti, quali la guerriglia e la pedofilia, con disincanto e zero buonismo, tanto che spesso il lieto fine non c' è mai, e quando c' è ha il sapore dell' amaro.

-3: Welcome to the N.H.K.


Satou è un hikkikomori. Non esce di casa da tre anni, da quando ha mollato l' università, e se esce è solo di notte per comprare da mangiare. Isolato dal mondo, si è autoconvinto, in base a ciò che le disse una sempai (compagna più grande) al liceo, che esista una cospirazione mondiale per costringere gli uomini all' insoddisfazione a alla tristezza. Il primo spiraglio di luce arriva quando incontrerà Misaki, ragazza più giovane che lo coinvolge nel suo progetto di "salvezza" dalla situazione di hikkikomori, fatto di incontri e discussioni serali. Oltre a ciò, scoprirà di abitare accanto a Yamazaki, suo amico del liceo, otaku convinto. Insieme decideranno di sviluppare un videogioco... hentai!

Diviso tra comicità e drammaticità, come lo è la situazione di Satou, che alterna periodi di depressionie ad altri di iperattività, attraversando tutti gli stadi possibili ed immaginabili d' isolamento e paranoia, Welcome to the NHK è un affresco dell' uomo giapponese, che pur attorniato dal benessere è depresso, disilluso.
E ora tutti insieme: purururìiiii, purururìiiiin...

-2: Code Geass - Lelouch of the rebellion /
Code Geass - Lelouch of the rebellion R2

Dopo l' invasione da parte dell' impero di Britannia, il Giappone viene rinominato Zona 11, e i suoi abitanti Eleven.
Anni dopo, durante un attacco terroristico della resistenza ribelle, il giovane studente Lelouch, messo in una situazione di vita e di morte, accetta il potere offertogli da una ragazza incontrata accidentalmente, chiamatasi C.C. Ottiene così il potere del Geass, che tramite gli occhi gli permette d' impartire ordini inderogabili a chiunque. Decide quindi di sfruttare il Geass e la sua intelligenza per giudare la ribellione giapponese, sotto lo pseudonimo di Zero, e di rovesciare l' impero di Britannia, poichè egli è in realtà figlio dell' imperatore Charles, che non fece nulla per impedire che la madre fosse uccisa e la sorella resa handicappata.

Se avete il digitale terrestre, sappiate che la serie sta per arrivare doppiata in italiano. GUARDATELA! Una delle epopee più coinvolgenti che abbia mai visto, con uno dei finali più belli mai realizzati (nella seconda serie, ma anche la conclusione della prima è da cardiopalma, a mio avviso).

-1: Tengen Toppa Gurren-Lagann


Simon ha sempre vissuto nel villaggio sotterraneo di Jiha. Agli abitanti è interdetta la superficie del pianeta, tanto che dubitano perfino che esista. L' unica forma di sviluppo che abbiano è l' esplorazione sotterranea. Simon procede quindi ogni giorno col suo lavoro di scavatore, con come unico amico Kamina, una testa calda del villaggio, da lui chiamato aniki (fratellone) che ambisce a raggiungere la superficie. La possibilità arriva quando il soffitto della caverna crolla e dalla superficie piomba un gigantesco robot, seguito a rotta da una ragazza di nome yoko, che tenta di distruggerlo. I tre riusciranno ad eliminare il mostro usando un robottino trovato da Simon scavando, soprannominato Lagann. Nella foga del combattimento schizzeranno in cielo, e davanti a loro si aprirà il mondo.

Ne ho parlato talmente tanto di questo anime che discuterne ancora mi fa quasi sorridere. Ma d' altronde Tengen Toppa Gurren-Lagann è uno di quei anime che segnano la storia dell' animazione, alzando le vette di qualità precedentemente stabilite, come fece Evangelion negli anni '90.
Perché tutto non si riduce nei combattimenti chiassosi e nell' urlare un attacco prima di sferrarlo, ma nel processo stesso di vita dell' universo, della lotta per la sopravvivenza di chi lo abita e di cosa rappresenti la vita per gli uomini.

-MENZIONE SPECIALE: Ultimate Hellsing


Victoria Seras, agente di polizia inglese, durante una missione notturna si ritroverà a fronteggiare un vampiro ed il suo esercito di ghoul (simil zombie). Morti i suoi compagni, sta per essere stuprata e uccisa dal mavpiro, quando arriva Alucard, altro vampiro che opera per conto dell' agenzia Hellsing, da sempre occupata a uccidere mostri sovrannaturali sul suolo britannico.
Ucciso il vampiro, Victoria è mortente per la ferita procuratola da Alucard, che decide di vampirizzarla. Diventata vampira, Victoria seguirà nelle sue missioni Alucard, che provvederà ad indottrinarla sulla sua condizione di non morta.

Parlo di Hellsing a parte perchè la serie è tutt' ora in corso, e considerando la frequenza con cui escono gli oav (iniziati due anni fa, e il sesto uscito in quest giorni), non so quando potrò tirare le somme della serie. Per ora, comunque, puro godimento!
Cupo, violento ai limiti del ridicolo, dissacrante nei confronti delle istituzioni religiose e con uno stile come pochi altri. Senza contare che può contare del protagonista più carismatico mai visto, Alucard.

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