domenica 25 ottobre 2009

"La vergine del bordello", di Hubert & Kerascoët

Nella parigi anni '30 un serial killer noto come il macellaio delle Balere sta avendo un grosso richiamo per il ritrovamento continuo di corpi di donne orribilmente mutilate. Blanche, pudica ragazza che lavora da inserviente con la sorella, quando questa viene uccisa da qualcuno che sospetta essere proprio il serial killer, si mette sulle sue tracce per vendicarsi, arrivando fino al Pompadour, nota maison privè. Lì, per poter indagare, si vedrà costretta a prendere servizio attivo come "donna di compagnia", pur in un accezione differente da quella che state immaginando.

Preso sulla fiducia. Non sapevo niente degli autori, nulla del fumetto. Zero assoluto. Ma la storia m' intrigava, e i disegni non mi sembravano affatto male, perciò ho deciso di dargli fiducia. E ho fatto bene, perchè La vergine del bordello (che riunisce la serie Miss Pas Touche) è una piccola sorpresa. Piacevole da leggere, con una protagonista che ho trovato molto simpatica, e un cast in generale piuttosto interessante. Peccato che la storia soffra un pò della brevità del fumetto, leggibile nel giro di mezzora, cosa che potrebbe incidere sul rapporto qualità/prezzo (sui dieci euro). Comunque sia, secondo me li vale. La storia non sembra porsi nessun proposito presuntuoso ma riesce, con molta semplicità (sia testuale che visiva) a raccontare una storia sorprendentemente coinvolgente.

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