giovedì 15 ottobre 2009

Batman: Arkham Asylum [360] - Recensione



(prima pubblicazione: Settembre 2009)

Se mi chiedessero quali sono i miei supereroi preferiti, la classifica vedrebbe al terzo posto Ultimate Spiderman, al secondo Spiderman 2099, e sul podio Batman. Sono tanti i motivi per cui adoro questo personaggio. La sua storia, il suo essere in bilico tra giustizia e follia, cosa che lo mette in stretta relazione con molti dei suoi villain, che ritengo tra i migliori del genere, il suo osare in molte storie uno stile decisamente molto cupo e poco incline ad un pubblico adolescente... insomma, mi piace per la sua cupezza.
I primi trailer mi fecero sperare bene: atmosfera abbastanza cupa, tanti cattivi, feeling del personaggio ricreato sia nei combattimenti che nello stealth... così non mi sono fatto sfuggire l' occasione quando l' ho trovato usato a 40 euro praticamente al lancio, forte dei pareri entusiasti di (quasi) tutto Eurogamer.
Ed eccomi qui, terminato nel giro di una settimana, all' 88% di percentuale con l' avventura terminata con tutti i segreti e tanto smazzo ancora in corso per primeggiare in tutte le sfide.
Che devo dire, quindi? Capolavoro, come lo osanna tutto il mondo, o sopravvalutato fino al ridicolo come sostiene l' utente Blackmamba?
Andiamo con ordine.

Intanto parto con quello che penso sia la cosa principale in un tie-in, ossia la riproduzione del feeling del marchio. Su questo punto direi che ci siamo. L' arkham Asylum è un riuscito mix di gotico e tecnologico, e in generale l' oscurità degli ambienti dà il giusto tono di cupezza. Ottima anche la riproduzione dei vari personaggi, anche se avrei preferito un batman meno tozzo e Harley Queen col costume normale. Bocciato invece nell' aspetto il Joker, che oltre che essere stempiato ha anche un trucco sulle labbra che non ha mai avuto (secondo me volevano rifarsi a Ledger), e un pò Poison Ivy (che mi significa quella giacchetta?)
Promosso quindi Killer Croc, Bane e lo Spaventapasseri (non spoilero nulla, nei trailer rilasciati prima dell' uscita hanno fatto vedere tutto).
Utilizzare Batman dona davvero l' impressione di controllare il cavaliere oscuro, per le movenze nel combattimento e per l' approccio allo stealth e all' esplorazione, con tanto di gadget. Fino a qui, è chiaro che qualsivoglia appassionato del personaggio DEBBA comprare il gioco. Sotto questo punto di vista l' unica critica, che più che critica è desiderio insaziato, è per l' astmosfera generale; avrei preferito che Rocksteady schiacciasse l' acceleratore fino in fondo fino a renderla disturbante, anche a costo di ricevere il rating 18+ (per intenderci, avrei voluto qualcosa sul genere della storia Arkham Asylum: una casa sana in un mondo sano).

Graficamente il gioco è davvero buono, un' ottima direzione artistica accompagnata da una cura per il dettaglio eccellente e da delle animazioni che sono la ciliegina della torta, sempre fluide e legate ottimamente (basti vedere la naturalezza dei movimenti di Batman nei combattimenti). Purtroppo però sotto questo punto di vista non posso dare il massimo dei voti, a causa di una leggera compenetrazione tra gli elementi (nulla di fastidioso, ma si nota), e soprattutto per la realizzazione dei modelli poligonali, dettagliatissimi ma con l' espressivita di un Action Man (un pò meglio il Joker, ma perché anzicchè avere la faccia seria di default ne ha una sorridente). A questo aggiungo qualche problema nei corpi dei nemici, che talvolta da svenuti cominciano a soffrire di attacchi epilettici (e mi è capitato anche da svegli). Cose secondarie, ma che non credo gli permettano di raggiungere il top.

Sul piano del sonoro il discorso è complesso. Le traccie sono tutte buone, con qualche guizzo particolare, ma avrei preferito avere più sottofondo nell' esplorazione, visto che se magari quando ci sono nemici in giro non ci si fa caso, quando si ritorna in una zona ripulita e non c' è il becco di un suono ad accompagnarti ho trovato l' esplorazione un pò monotona.
Per il doppiaggio è stata fatta la scelta di recuperare i doppiatori della serie animata trasmessa tanti anni fa. Scelta che al di là della componente nostalgica, si è rivelata buona anche solo per non aver reclutato (solo) i soliti doppiatori scadenti da videogiochi. Certo è che alcune voci sono meglio di altre; per dire, se il Joker è perfetto, Batman spesso ha un tono fuori luogo, e una cadenza strascicata... diciamo strana (in certi momenti mi sembrava un maniaco sessuale).

Spostiamoci finalmente sulla parte più importante, e per certi versi più controversa: la giocabilità.
Batman AA è un multievento, cioè a dire un miscuglio di elementi presi da più generi, nello specifico l' action, lo stealth e il platform sullo stile di Assassin's Creed. In genere nei multi evento si tende a mettere assieme più cose senza approfondirne nessuna (come fece il magnifico Beyonf Good & Evil), ma Batman devo dire che un minimo di profondità cerca di darla ad ogni sua parte.
I combattimenti sono strutturalmente mooolto semplici, tanto che si potrebbero riassumere nel premere il tasto X/Quadrato in direzione di un nemico per colpirlo e far partire la combo, e premere Y/Triangolo per contrattaccare. Aggiunte necessarie per certi nemici sono la possibilità di stordire col mantello, di scavalcare un nemico e di colpire con il Batrang o il Bat-artiglio. A questo si aggiungono un paio di mosse speciali effettuabili una volta raggiunto un certo valore nel contatore combo, sbloccabili con il potenziamento del personaggio. Tutto qui. E non è neanche poco, a dire il vero, considerando che l' importante in questo gioco, ancor più che concatenare più mosse differenti possibile, è quello di realizzare la serie più lunga di attacchi possibile, cosa piuttosto soddisfacente soprattutto quando vi riesce bene (è un piacere vedere Batman saltare da un punto all' altro dello schermo picchiando duro).
A rendere difficile il concatenamento delle combo, oltre alle difficoltà offerte da certi tipi peculiari di nemici, sono un paio di problemi: intanto la difficoltà nel capire certe volte se la distanza tra voi e un nemico è abbastanza breve perché Batman ci si scagli contro o colpisca l' aria, interrompendo di fatto una combo (mi è capitato non poche volte). Altro problema, ancor peggiore, sono le telecamere, che non sempre permettono uan chiara visione complessiva del combattimento, oscurandovi la vista di certi nemici e quindi rendendoli impossibili da colpire, ancora una volta interferendo con la realizzazione delle combo.
E vorrei commentare le boss fight. Bane è classico ma piacevole; Spaventapasseri è geniale per come è stato sfruttato il personaggio (le parti migliori del gioco sono con il gas della paura); Killer Croc è interessante ma alla lunga l' ho trovato sfibrante, e diciamolo, poco soddisfacente; Harley Queen semplicemente non è un boss; Poison Ivy è anch' essa classica ma piacevole; il Joker... discretazzo, più che altro ho un certo disappunto per come è stato reso, troppo da videogioco e poco da fumetto.
Comunque, in generale, diciamo che nelle boss fight i veri boss a momenti sembrano gli scagnozzi comuni. Chi ci ha giocato potrebbe capire perché.

Spostandoci nelle sezioni stealth, abbiamo altri pregi e altri difetti. Di sicuro queste sono le uniche parti che permettono una più che buona libertà di approccio, potendo scegliere voi che gadget usare, quali elementi dello scenario sfruttare, e via discorrendo, per atterrare i nemici. Anche qui il campionario delle mosse rende perfettamente il feeling del personaggio, ed è un piacere per un fan appendersi a testa in giù (piuttosto inutile a dire il vero), sollevare da terra un nemico, e soprattutto colpirlo col Batrang.
E i nemici offrono un buon grado di sfida. Pur essendo lontani dall' essere delle menti strategiche, possiedono un buon colpo d' occhio per i vostri spostamenti, ottimo orecchio per i rumori, e soprattutto, specie se spaventati, si spostano in gruppo.
Questa volta i problemi si spostano sul sistema di controllo, che pur essendo mappato bene mi ha lascito una certa sensazione d' imprecisione nel direzionamento di Batman. In certi momenti sono stato pizzicato perché il beota non è andato dove volessi, non si è arrampicato subito, perché è caduto... Cosa che non rovinano il gioco, ma che pesano.
Ma il problemi nei controlli si fanno particolarmente pesanti in alcune sezioni platform; precisamente ce ne sono due, dove non è possibile usare la Bat-fune (e quindi dovendovi arrampicare seguendo un percorso prestabilito), che le bestemmie si sono sprecate, perchè il personaggio non andava precisamente dove volessi, e dunque cadeva a terra, obbligandomi a ripetere il giro dall' inizio.
Ultimo commento sull' esplorazione, la visione in modalità detective. A dir poco necessaria nel gioco, i primi tempi mi dava un pò fastidio il flash del continuo cambio tra normale e detective, ed è un pò un peccato abusare tanto di ciò perché non permette di godere pienamente della grafica degli ambienti, ma effettivamente, sto cercando il pelo nell' uovo.

Ultimo appunto, la longevità. L' avventura è coinvoglente, e tranne che in un paio di punti la difficoltà, a Normale, non dovrebbe mettervi in crisi e bloccarvi. Quindi, giocando dale 2 alle 4 ore al giorno potreste finirlo in pochi giorni. Decisamente poco. Ad aiutare ci pensano le sfide dell' enigmista, che per essere trovate e capite potrebbero richiedere un certo grado d' impegno nell' esplorazione (ma anche questo non allunga il tutto moltissimo, soprattutto una volta trovate le mappe che indicano per sommi capi dove si trovano), anche per un certo effetto Metroid, che spinge a ritornare sui propri passi con i nuovi gadget per trovare nuovi segreti. Fortunatamente ci pensano le sfide a motivare il giocatore a giocare ancor di più, dividendosi in sfide di combattimento e di stealth, con vari punteggi e obbiettivi da raggiungere per ottenere le migliori valutazioni.

In sintesi? Un ottimo tie-in, probabilmente il migliore del personaggio, e un buon gioco multi evento, con tante qualità ostacolate da diverse imperfezioni o grossolanerie.

Grafica: 8,5
Sonoro: 8
Giocabilità: 8
Longevità: 7,5
Voto: 8

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