martedì 13 ottobre 2009

ALAN MOORE-A-THON: "La lega degli straordinari gentlemen"

(prima pubblicazione: Settembre 2009)

Ancora, Moore dimostra di saper giocare con i personaggi altrui, questa volta reinventando i personaggi della letteratura classica inglese e riunendoli in un fumetto talmente pieno di citazioni e riferimenti che potrebbero essere riconosciuti pienamente solo da un letterario esperto.
La squadra, formata da Mina Murray, Allan Quatermain, il Capitano Nemo, Henry Jekyll (e ovviamente il suo alter ego Hedward Hyde), e Griffin, l' uomo invisibile, è caratterizzata e accattivante, col gruppo che è tutt' altro che compatto e affiatato, tanto che spesso non sono chiari i motivi per cui certi membri rimangano nella squadra (nota bene: non sono presenti Dorian Grey e Tom Sawyer [che è pure americano, cazzo c' entra?], inseriti nel film).
E non mancano i colpi di scena lungo la storia.
Ironici, alquanto surreali, coinvolgenti, i due volumi della serie si fanno leggere che è un piacere, anche se siamo lontani dai fasti di Watchmen e V per Vendetta.

Bene, temporaneamente la Moore-A-Thoon prende una pausa. La proseguirò quando finalmente riuscirò a leggere From Hell e quando reperirò altre opere del maestro. Finora, se tutte queste parole buttate nel blog sono servite a far leggere anche ad una sola persona uno solo dei fumetti che vi ho proposto, il mio obbiettivo è stato raggiunto.
Ma non versate lacrime (le starete versando? boh), perché adesso, per non lasciarvi con niente, scriverò un approfondimento e una classifica [EDIT: rimandata a data da destinarsi], sempre sperando di destare la vostra curiosità!

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